Olio e burro di caffè per la pelle

Il seme di caffè non è soltanto un alimento, è anche una fonte di elementi preziosi per la cura del corpo. I prodotti di bellezza a base di estratti di caffè stanno prendendo sempre più piede, ma l’utilizzo cosmetico e farmaceutico risale a tempi remoti.

Parti della pianta selvatica e dei relativi semi sono stati usati anticamente per ridurre la secchezza cutanea, per alleviare gli esiti di ferite e abrasioni, ma anche come esfoliante cutaneo. Più moderni preparati sfruttano l’olio estratto dai semi per un’azione addolcente e tonificante. E’ sempre più comune leggere questo olio tra gli ingredienti di prodotti autoabbronzanti e solari, nei quali non svolge azioni di filtro ma emollienti. E’ possibile utilizzarlo puro, ma è più comune ritrovarlo in concentrazione variabile dal 3 al 10% in lozioni, creme idratanti, creme anticellulite, stick per le labbra, etc.

L’olio di caffè può essere estratto sia dal seme crudo che, più comunemente, dal chicco tostato pressato a freddo talvolta con altri oli vegetali. L’olio ottenuto viene miscelato a vari prodotti sia per la pelle che per i capelli, aggiunto a saponi oppure trasformato in burro tramite un processo di idrogenazione ottenendo un composto semi-morbido, setoso, con una buona stabilità ossidativa e delicatamente profumato, ricco di fitosteroli che penetrano la pelle e hanno la capacità di trattenere l’umidità coadiuvando i processi di rigenerazione dei tessuti.


Articolo tratto da: www.amicidelcaffe.it

 
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