Riciclare i fondi di caffè

In Italia si consumano ogni giorno una media di tre tazzine al giorno a persona, per ogni caffè si utilizzano mediamente circa 7-8 grammi di polvere, provate a fare i calcoli di quanti fondi si producono ogni giorno: tantissimi!
Dal Politecnico di Torino l’idea di ricavare dai fondi di caffè 19.500 Kg/anno di lipidi e cere, utilizzati poi in seconda battuta dalla filiera farmaceutica perché, tolta la caffeina, ciò che resta è un substrato sul quale si fanno crescere alcune colonie di funghi, come ad esempio il Pleurotus Ostreatus, la cui composizione è assai interessante dal punto di vista nutrizionale: proteine (3,5%), di carboidrati (4,5%), di lipidi (0,3%), 100 grammi di funghi essiccati si può paragonare nutrizionalmente a una fetta di carne, o a un piatto di pasta con del buon ragù!
La coltivazione di questi funghi ricavati dal substrato di fondi di caffè dà lavoro in Colombia ad almeno 10mila persone e in Italia sono stati condotti studi sul Pleurotus Ostreatus (chiamato “pennette”) e sul Pleurotus Eryngii (il “carboncello”) che hanno evidenziato le ottime qualità nutrizionali grazie al suddetto substrato.
Al termine della coltivazione resta ancora un substrato povero di cellulosa, ma ricco di lignina e minerali utilizzabile per la produzione di vermicompost.

Riciclare fondi di caffè

In casa come li possiamo usare?
Anticamente, e in realtà ancora oggi, con i fondi di caffè che restano nella tazzina si pratica la caffeomanzia, ovvero  l’arte di interpretare il futuro, ma questo è solo uno dei tanto modi più strani per usarli, e viene bene con il caffè turco, molto più polveroso del nostro. Vediamo insieme i modo di riciclare più comuni e semplici per tutti:

Per le piante

I fondi di caffè sono perfetti come  fertilizzanti per le piante, poiché rendono più acido il terreno, sono quindi ottimi per azalee, ortensie, rododendri, camelie, gardenie ecc. Una volta fatto il caffè, sia con la caffettiera che con la macchina da espresso, la polvere utilizzata deve si deve preventivamente far asciugare e poi essere distribuita nel vasi, attorno alle piante, senza però esagerare nella quantità.

Per gli insetti
Se avete formiche in casa provate a mettere la polvere di caffè, anche questa volta fatta asciugare, sui bordi delle finestre o sul terrazzo: aiutano a tenere lontano formiche, e altri insetti indesiderati, agendo come una sorta di antiparassitario naturale.

Come cosmetici naturali
Riciclare fondi di caffèTenete da parte per 5 giorni tutti i vostri fondi di caffè, versateli quindi in una terrina, aggiungeteci un cucchiaio di bagno schiuma e un cucchiaio di acqua tiepida, amalgamate il tutto e poi spalmate il composto ottenuto su cosce e glutei, là dove c’è la cellulite. Massaggiate bene e dopo 10 minuti fate una doccia fresca. E’ risaputo che la caffeina ha proprietà anticellulitiche, provate a leggere nelle più famose creme e lozioni anticellulite che trovate a caro prezzo in farmacia.
Sempre per la cellulite potete preparare un  impacco aggiungendo  un po’ di acqua a qualche fondo, poi qualche goccia di olio di oliva, un cucchiaino di miele, spalmate il composto su glutei, gambe, pancia e braccia. Quando avete terminato ricoprite le parti con la pellicola trasparente e rilassatevi per mezz’ora. Sciacquate prima con acqua fredda.

In cucina e in casa
Riciclare fondi di caffèI fondi, così come insegnano nonne e vecchie zie, sono degli ottimi assorbiodori: provate a lasciarli in una tazzina all’interno del frigo, per evitare cattivi odori all’apertura dello sportello.
Inoltre se avete cucinato del pesce, passateli all’interno della pentola prima e sulle mani prima del lavaggio, per cancellare gli odori intensi rimasti. Idem per la pattumiera, spargetene un pochino sul fondo.
E ancora, se si vogliono togliere i graffi dai monili, provate a passarli delicatamente, come un abrasivo leggero; sono perfetti anche come sgrassatore.

Tratto da:  http://www.amando.it

 
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